Prevenzione del disagio e della dispersione scolastica

La povertà culturale, quella economica e il degrado sociale non sono situazioni sufficienti di per sé  a spiegare e giustificare il problema della dispersione scolastica che, in misura diversa, tutte le scuole si trovano a dover fronteggiare.
La dispersione scolastica caratterizza anche fenomeni diversi collegati alle bocciature, alle irregolarità nelle frequenze, agli abbandoni, agli esiti scadenti,  al disadattamento scolastico.
Per definire appieno questo fenomeno occorrerebbe sviscerare problemi sociali, calarsi nella specificità della condizione giovanile, affrontare le dinamiche dell’interazione scuola-famiglia, esaminare e valutare i processi educativi.
Come docenti siamo convinti che la lotta alla dispersione scolastica passi attraverso tanti  interventi mirati che prevedono il continuo monitoraggio delle frequenze,  sistematici contatti con  le famiglie per motivare allo studio, stesure di curricoli individualizzati e numerosi e diversi progetti  che cerchiamo di concretizzare nel nostro Piano dell’Offerta Formativa.
Una pagina di questo POF è dedicata alla ricognizione dei bisogni e delle aspettative sia degli alunni che delle famiglie.
Da questi bisogni rilevati si evince  la necessità di progettare percorsi educativi che offrano a tutti gli alunni opportunità di apprendimento, che sappiano creare all’interno della scuola  gratificanti relazioni umane, che riescano ad integrare scuola e territorio con l’aiuto di più e diversi operatori.
Nei “Principi fondamentali” abbiamo tra gli altri sottolineato l’accoglienza e la continuità cui abbiamo dedicato numerosi progetti volti ad assicurare la conoscenza dell’ambiente scolastico, la condivisione delle regole tese a garantire una buona convivenza ed una corretta informazione sui contratti formativi. E ancora, la continuità all’interno dell’Istituto valorizza la collaborazione tra i diversi ordini di scuola e cura, verso l’esterno, l’orientamento.
All’Orientamento ed al Ben…essere abbiamo dedicato due Figure Strumentali che si occupano dello sviluppo e del coordinamento di tutte le attività relative a queste aree.
Nell’area Ben…essere abbiamo progetti, rivolti ai tre ordini di scuola, che vedono anche interventi di esperti, tesi

Nell’area Orientamento  sono attivi progetti rivolti agli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado:
- Ragazzi all’opera ( finalizzato a migliorare il rapporto tra alunni e scuola, a promuovere l’autostima, a comprendere l’importanza di una scelta consapevole) condotto insieme ad esperti di vari settori, artigiani aderenti alla Confartigianato ed educatori del Centro giovanile.
- Scuola Tirocinio (finalizzato a garantire il diritto allo studio, a prevenire l’abbandono scolastico, a favorire la continuità del rapporto apprendimento-insegnamento) condotto insieme a Titolari di azienda, psicologa, Educatori del Centro sociale.